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11.03.2015.
Mer

Navigare in internet 3G: davvero senza limiti?

La libertà di accesso ai servizi internet, con una velocità soddisfacente e prezzi concorrenziali, può essere ottenuta con la classica connessione 3G. A riguardo però bisogna considerare due aspetti: quello della sim (ricaricabile o in abbonamento) impiegata, e la chiavetta internet o router wi-fi (se si vuole usufruire della massima libertà collegandosi con qualsiasi supporto, anche in casa) abilitato alla tecnologia 3G. Non è, ad esempio, detto che la scelta migliore sia quella di acquistare la internet key (vedi Internet key Wind) dallo stesso provider, per cui bisogna seguire dei discorsi ben separati (con tantissimi ottimi produttori per i soli supporti).

I vantaggi dell’internet 3G: dall’abbonamento alle ricaricabili

Le scelte possibili sono sempre due: tariffa a consumo oppure a costo fisso. Queste ultime sono più controllabili, e permettono di raggiungere anche un buon volume di dati compreso nell’offerta. Qui però bisogna considerare l’aspetto delle limitazioni applicate all’offerta stessa: anche quegli operatori che offrono una connessione a massima velocità per il volume pagato, per poi proseguire oltre tale soglia a velocità ridotta, propongono una qualità di servizio che rende difficilmente utilizzabile nel momento del superamento della soglia massima.

Di contro, anche con l’abbonamento, vere e proprie tariffe internet 3G illimitate in senso stretto, non ce ne sono, e quando si propone la senza limiti, di fatto si intende, ancora una volta, il passaggio da massima velocità a velocità ridotta. Qui poi sorge un altro problema: la maggior parte degli operatori (come ad esempio anche 3Hg e Tim, probabilmente, a partire da aprile 2015) permette di usufruire di questa libertà solo in un periodo promozionale, per poi proporre: sospensione del servizio; passaggio a consumo fino a rinnovo, o pagamento di un surplus per acquistare un volume aggiuntivo all’occorrenza.

Non solo offerte sulle connessioni internet 3G

I costi concorrenziali (partendo da 5 euro) hanno portato al successo di queste offerte in mobilità per la connessione internet, con una discreta velocità, anche da casa, eliminando la linea del telefono fisso. Se si è orientati a fare una scelta di questo tipo, va considerato che non va bene per coloro che sfruttano connessioni illimitate (offerte praticamente solo dalle all inclusive o illimitate dell’Adsl, accessibili tramite analogico, o anche tramite il servizio offerto da alcuni operatori che sfruttano le onde radio), e che al di là della bontà o convenienza della tariffa, non sempre le velocità “promesse” sono reali, perché incombono tantissimi fattori.

Da una recente indagine condotta su richiesta di Agcom, ad esempio la velocità migliore, in 3G è stata ricondotta a Tim (in download 8,5 Mbps medi), seguita da Vodafone (poco più del 7), Wind (sotto ai 5 Mbps), e solo in coda 3 Italia che sconta le difficoltà delle elevate frequenze, che non penetrano bene negli edifici, riducendo la portata del servizio nella maggioranza degli usi (e conseguente roaming ‘a pagamento’ su Tim).