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14.05.2014.
Mer

Costi banda larga: UE ordina un taglio del 30%

L'Agenda Digitale Europea va avanti e con l'ultima sessione plenaria a Strasburgo è stato deciso di dare un taglio ai costi per la realizzazione della banda larga del 30%, sono stati dati anche voti favorevoli per il dispositivo di sicurezza eCall progettato per le auto oltre ad altri due progetti sulla ricerca della nanoelettronica.

Come ridurre i costi

Neelie Kroes, commissaria all'Agenda Digitale dell'Unione Europea ha spiegato che "l'attuale roll out delle reti di comunicazione ad alta velocità è costoso e scomodo", quindi con la nuove direttive dell'UE si elimineranno le inefficienze evitando la duplicazione delle infrastrutture, cosa che risulterebbe molto costosa e consentirebbe un roll out più immediato ed efficiente. Si parla anche di affiancare questi lavori agli altri lavori di ingegneria in modo da effettuare meno scavi possibili per le installazioni dei vari cavi e strutture.

Ci sarà trasparenza per quanto riguarda la concessione dei permessi che dovranno essere completati entro 4 mesi a meno che non ci siano diverse indicazioni date dal legislatore al livello internazionale. Se il permesso viene negato “dovrà avere giustificazioni oggettive“.

Infine è anche previsto l'aggiornamento di vecchie infrastrutture che in questo momento risultano inaccessibili, allo scopo di non avere sprechi a livello di strutture e far sì che l'obiettivo della banda larga sia sempre più affermato.

Progetti e obiettivi

L'Unione Europea ha precisato che tutti questi obiettivi saranno raggiunti nel 2020, e tutti i cittadini e le aziende europee non dovranno avere barriere di tipo strutturale per effettuare l'accesso ad internet con una velocità minima di 30 Mb al secondo e almeno la metà delle famiglie dovranno avere la possibilità di accedere a una linea superveloce con connessioni che saranno al di sopra dei 100 mega.

Per quanto riguarda invece il progetto eCall, un dispositivo di emergenza per le auto che permette in caso di incidente di chiamare automaticamente il numero di emergenza europeo unico 112, la realizzazzione dell'intero progetto è prevista per il 2015 quindi entro questa data tutte le autovetture dovranno essere dotate di questo dispositivo.

Sono stati inoltre finanziati 1,185 miliardi di euro dall'Unione Europea per la partnership tra pubblico e privato "Ecsel", volta alla ricerca e allo sviluppo di nuove tecnologie nel campo dei sistemi intelligenti e della nanoelettronica.