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30.05.2013.
Gio

Agevolazioni fiscali per telefono e adsl: deducibilità e detraibilità

Le agevolazioni fiscali riservate all’uso del telefono, sia fisso che mobile, e all’impiego delle spese legate alla connettività tramite linea Adsl, non hanno subito grandi cambiamenti negli ultimi anni. Ad oggi si applicano ancora le quote e le condizioni di detrazione e di deduzione risalenti alla finanziaria del 2007 (per quanto riguarda la deduzione ai fini dell’imposta sui redditi) e al 2008 (per quanto riguarda invece la detrazione dell’Iva).

Deduzione delle spese telefoniche

A partire alla finanziaria del 2007 le spese telefoniche sono deducibili per l’80% del totale degli importi che comprendono il traffico telefonico (rientrano tra queste anche le spese sostenute per la connettività ad internet), le spese di manutenzione dei device, e le relative quote di ammortamento per gli acquisti, oppure i canoni di leasing, ma anche i costi legati al noleggio dei vari apparecchi telefonici.

L’80% si applica in modo indifferenziato tanto a tutte le suddette spese relative alla telefonia fissa che alla telefonia mobile. Ci sono però delle eccezioni a questa che rimane una regola generale. Una riguarda l’uso degli “apparecchi terminali per servizi di comunicazione elettronica” per i quali si è pronunciata direttamente l’Agenzia delle Entrate che con la risoluzione nr. 320/E del 24 luglio 2008 ha affermato che essendo impiegabili solo nello svolgimento dell’attività imprenditoriale sono deducibili per il 100% dei loro costi.

L’altra eccezione riguarda invece due casi particolari individuati dalla stessa legge e che sono:

  • le imprese di autotrasporto, che usufruiscono per un solo impianto a veicolo della deduzione al 100%;
  • ex contribuenti minimi e nuovi minimi: per la telefonia fissa usufruiscono della deducibilità al 100% e per quella mobile al 50%.

Detrazione dell’Iva

Dal 1° gennaio 2008, e solo nel caso in cui si riesca a dimostrare che l’impiego delle apparecchiature telefoniche (ed anche in questo caso la norma si riferisce in egual misura sia alle spese per telefonia fissa che a quelle per telefonia mobile), avviene esclusivamente nell’ambito dell’attività di impresa e non con carattere promiscuo, la detrazione dell’Iva avviene per il totale, ovvero è pari al 100%.

Nel caso in cui non si possa o non si voglia dare alcuna dimostrazione in merito, allora rimane la regola che vale per uso promiscuo (ossia sia lavorativo che ad uso personale), con possibilità di detrazione fissata al 50%.

Agevolazioni economiche

Non rientrano nelle agevolazioni fiscali, in quanto non possono essere fruite in sede di dichiarazione dei redditi, e vanno a vantaggio solo di alcune categorie specifiche come disabili (ma dipende dal tipo e dalla gravità di disabilità) o famiglie con difficoltà economiche (fa fede l’ISEE ma anche il possesso della social card, lo stato di disoccupazione o l’età degli appartenenti al nucleo familiare): si tratta delle “agevolazioni economiche” che consistono in sconti fino al 50% del canone o della bolletta, ed in alcuni casi si arriva anche all’azzeramento totale delle spese.

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