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23.09.2014.
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Adsl senza cavo telefonico: le possibili alternative

Quello che ormai è chiaro anche ai meno esperti è che il poter collegare il pc, o gli altri apparati che sfruttano le connessioni ad internet, senza dover sacrificare il posizionamento ottimale del modem (così da sfruttarne al meglio le potenzialità ed usufruire della migliore qualità di segnale possibile) grazie all'impiego del wireless è una grandissima opportunità ed una felice agevolazione.

Il tutto senza che si vada incontro a problematiche di sicurezza grazie alla schermatura delle stesse apparecchiature. Una presa di coscienza che è servita anche per migliorare il servizio adsl a banda larga, rendendolo addirittura disponibile, tramite ‘antenna’, anche in quelle zone dove non passa ancora il “cavo Telecom” (le così dette zone in digital divide) e per le abitazioni non servite o per le quali non si vogliono sostenere i costi di allaccio.

Oggi il numero di società specializzate nell'offerta di adsl senza fili (quindi anche in assenza di una rete Telecom) è in forte crescita. Alcune operano a livello prevalentemente locale (ad esempio Raganet per la Puglia, o la Popwifi per numerose città della Toscana, ecc), mentre altre forniscono servizi a livello nazionale (anche se sarebbe meglio dire extra regionale perché una copertura al 100% nazionale ancora non è stata raggiunta da nessuno di essi).

I vantaggi e gli svantaggi delle connessioni adsl senza fili

Il primo vantaggio è quello, già citato, di poter usufruire di una copertura a banda larga anche laddove non sarebbe ancora possibile, mentre di contro non si può sperare di raggiungere le velocità che si stanno raggiungendo con le connessioni normali Adsl (senza riferirsi ovviamente alla fibra) fino a 20 Mega. In ogni caso, sia per i provider locali che per quelli con copertura nazionale, il mercato è in espansione, per cui non si può che sperare in un miglioramento anche della qualità dei servizi.

Per quanto riguarda invece la sfera dei costi, manca una vera e propria omogeneità nelle proposte (che quindi possono variare anche in maniera notevole), fermo restando che ciò che accomuna tutte le offerte è la necessità di installare una antenna, che riesca a captare il segnale wi-fi. In molti casi l'installazione e l'intervento del tecnico sono compresi nei costi iniziali (ci si riferisce però sempre a quella standard), per cui prima di aderire ad un'offerta bisogna accertarsi sui reali costi che verranno applicati, richiedendo un vero e proprio preventivo.

Principali provider nazionali

  • Eolo è il provider ‘wi-fi’ che ha conquistato la fetta di mercato più ampia. Offre tariffe e servizi sia per privati che per aziende, ubicate prevalentemente nel nord Italia e nella provincia di Roma e Latina. L'offerta per privati parte da 24,90 euro al mese con velocità fino a 10 mega, con possibilità di migliori prestazioni scegliendo le altre tariffe. Per il business la velocità può arrivare fino a 12 mega con il costo più basso della tariffa business. In ogni caso per il traffico voce va scelta l'opzione, in aggiunta, che costa 5,20 euro mensili;
  • Aria è il provider che attualmente presenta l'offerta più economica, anche se in promozione: si parte dai poco più di 14 euro per la Smart Basic ai circa 22 euro per la No problem che permette di chiamare e navigare senza limiti. Tre opzioni anche per le aziende, che nella tariffa più completa (voce e connessione) prevede il pagamento di un canone mensile di circa 28 euro al mese;
  • Wicity parte da 13,90 euro per la sola connessione internet, mentre per le aziende si parte da 23,90 euro.